Dal 1° marzo il Parco Zoo Falconara riapre nel segno della sostenibilità: foreste e zone umide protagoniste della stagione

È iniziato il conto alla rovescia per la riapertura del Parco Zoo Falconara. Da domenica 1° marzo la struttura marchigiana tornerà ad accogliere visitatori da tutta Italia e dall’estero, pronti a scoprire oltre 200 esemplari tra mammiferi, rettili e uccelli di tutto il mondo.
La stagione 2026 sarà all’insegna della sostenibilità. Per ridurre il consumo di carta e la produzione di rifiuti, la mappa del Parco sarà disponibile in formato digitale e potrà essere consultata inquadrando il QR code presente nei pannelli informativi lungo il percorso di visita. Un passo in avanti che si inserisce in un impegno più ampio per l’ambiente, già avviato con l’introduzione dei brick in cartone per l’acqua al posto delle bottiglie di plastica e con l’installazione di luci a LED a basso consumo in tutta la struttura.
Non mancheranno colpi di scena e sorprese, a cominciare dallo spazio destinato alle foreste asiatiche che nei prossimi mesi accoglierà una nuova specie a rischio di estinzione. Prosegue così il percorso dedicato alla tutela degli habitat forestali: lo scorso anno con l’arrivo delle scimmie guereza, è stata ampliata la sezione dedicata alla foresta tropicale africana, già rappresentata dagli okapi.
L’attenzione si concentrerà, inoltre, sulle zone umide. Il Parco Zoo Falconara ha infatti aderito a “Wetlands for Life”, la campagna di conservazione 2026-2027 promossa da EAZA (Associazione Europea degli Zoo e degli Acquari) per la salvaguardia di questi preziosi scrigni di biodiversità. All’iniziativa partecipa anche l’Ente Parco del Conero, a conferma di un impegno condiviso per la tutela degli ecosistemi del territorio e delle specie che li popolano.
Spazio poi al mondo della scuola, con proposte dedicate a studenti di ogni età: itinerari tematici all’aria aperta offriranno occasioni di apprendimento a stretto contatto con gli animali. Con la stagione delle gite scolastiche alle porte, la primavera registra già numerose prenotazioni e diverse date sono vicine al tutto esaurito.
Ricco il calendario degli appuntamenti per il pubblico, consultabile sul sito del Parco. Si comincia domenica 1° marzo con “La biologa racconta”, appuntamento in programma ogni weekend che prevede cinque incontri con lo staff didattico-scientifico: alle 11:00 si parlerà di okapi, alle 12:00 di grifoni, alle 15:00 di fenicotteri, alle 16:00 di canguri e alle 17:00 dell’ippopotamo Pippo. Tornano poi le domeniche a tema e gli eventi di successo, come la divertente “Caccia alle uova” per Pasqua.
Tra le novità, la possibilità di acquistare online, oltre al biglietto, anche l’abbonamento stagionale, ideale per tornare allo zoo e viverlo tutto l’anno. Il Parco, inoltre, sarà aperto tutti i giorni, da marzo ad ottobre. Nel mese di marzo l’orario sarà dalle 10:00 alle 18:30, con ultimo ingresso alle ore 17:00.






