Il grifone del Parco Zoo Falconara vola nei cieli sardi

Sky, il grifone nato al Parco Zoo Falconara, è stato introdotto in natura in Sardegna!

Un importante traguardo per il nostro progetto di conservazione del grifone: dopo un lungo percorso di preparazione, Sky è stato rilasciato nell’ambito del programma LIFE Safe for Vultures. Ripercorriamo insieme la sua storia.

Il 1° ottobre 2026 è una data che ricorderemo a lungo: Sky, il grifone nato al Parco Zoo Falconara nel 2024, è stato introdotto in natura in Sardegna!

Insieme ad altri 15 grifoni, Sky è entrato a far parte del programma di ripopolamento del Sud Sardegna, nell’ambito del progetto europeo LIFE Safe for Vultures.

Per noi è un traguardo particolarmente importante, perché rappresenta il risultato di un progetto di conservazione iniziato qualche anno fa, con l’obiettivo di contribuire alla tutela di questa specie.

Ma per capire come siamo arrivati fin qui, dobbiamo tornare indietro di qualche anno.

Tutto è iniziato con quattro grifoni provenienti dalla Spagna

Nel 2020 abbiamo accolto al Parco Zoo Falconara quattro grifoni, un maschio e tre femmine, provenienti da un centro di recupero della fauna selvatica in Spagna.

Questi animali erano stati recuperati e curati, ma le loro condizioni fisiche non permettevano più di reintrodurli in natura.

Uno degli obiettivi era favorire la formazione di una coppia riproduttiva affinché i nati al Parco potessero essere introdotti in natura, contribuendo così ai programmi di conservazione e ripopolamento della specie

All’interno della colonia, Daniel e Marta hanno formato una coppia e nel 2024 è nato il loro primo pullo: Sky.

La sua nascita ha rappresentato un momento importante per il nostro progetto.

Il viaggio di Sky verso la Sardegna

Nel 2025 Sky ha lasciato il Parco Zoo Falconara per raggiungere la Sardegna ed entrare nel programma di ripopolamento del grifone promosso da LIFE Safe for Vultures.

Dopo una prima permanenza al Centro di recupero della fauna selvatica di Bonassai, in provincia di Sassari, è stato trasferito nella voliera di ambientamento di Villasalto, nel Sud dell’isola.

Qui ha trascorso circa nove mesi insieme ad altri giovani grifoni, seguendo un percorso di preparazione fondamentale per il successivo rilascio.

La reintroduzione di una specie, infatti, è un processo complesso che richiede molto più della semplice apertura di una voliera. Sono necessari controlli veterinari, periodi di ambientamento, un’attenta valutazione degli animali e, soprattutto, interventi sul territorio per ridurre le minacce che ne compromettono la sopravvivenza.

Pochi giorni prima del rilascio, Sky è stato dotato di un trasmettitore satellitare GPS, acquistato dal Parco Zoo Falconara anche grazie al contributo del Lions Club Colle Guasco, che ci permetterà di seguirne gli spostamenti e monitorare il suo adattamento al nuovo ambiente.

1° ottobre 2026: un importante traguardo per la conservazione

Alle ore 12:00 del 1° ottobre, gli operatori dell’Agenzia Forestas hanno aperto la voliera di ambientamento di Cea Romana, a Villasalto.

Dopo quasi un’ora, i primi grifoni hanno iniziato a prendere il volo.

Tra i 16 esemplari rilasciati c’era anche Sky, l’unico del gruppo nato in Italia.

Con questo quarto e ultimo contingente si sono concluse le attività di ripopolamento previste dal progetto LIFE Safe for Vultures, che hanno portato complessivamente al rilascio di 84 grifoni nell’area di Villasalto.

Il progetto, coordinato dal Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Sassari, ha coinvolto Agenzia Forestas, Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Regione Sardegna, E-Distribuzione e Vulture Conservation Foundation.

Grazie agli interventi realizzati negli ultimi anni, sono state affrontate alcune delle principali minacce per il grifone, tra cui avvelenamento, scarsità di risorse alimentari e rischi legati alle infrastrutture energetiche, contribuendo al recupero della popolazione sull’isola.

La storia di Sky continua!

Il rilascio di Sky rappresenta un risultato concreto del nostro impegno per la conservazione della biodiversità e dimostra come il lavoro svolto all’interno di un giardino zoologico possa contribuire direttamente alla tutela delle popolazioni selvatiche.

E il nostro progetto non si ferma qui!

Nel 2026 Daniel e Marta hanno dato alla luce un secondo pullo, che seguirà un percorso analogo a quello di Sky. Il suo trasferimento è previsto per la primavera del 2027, quando entrerà in un programma di introduzione in natura.

Nel frattempo, grazie al monitoraggio satellitare, continueremo a seguire Sky e a raccogliere informazioni sui suoi spostamenti e sul suo adattamento alla vita selvatica.

Questo importante traguardo è il risultato di anni di lavoro, competenze e collaborazione tra chi si occupa della gestione e riproduzione degli animali all’interno dei giardini zoologici e chi lavora direttamente sul territorio per la conservazione delle specie.

E anche voi fate parte di questa storia!

Ogni volta che scegliete di visitare il Parco Zoo Falconara, contribuite a sostenere il nostro impegno quotidiano per la tutela della biodiversità e progetti di conservazione come questo.

La storia di Sky continua, e noi continueremo a raccontarvela!

Ti potrebbe interessare anche