Il nostro 2026

Dall’introduzione in natura del grifone Sky alle nuove nascite, dai riconoscimenti internazionali ai progetti educativi: ripercorriamo alcuni dei momenti più significativi di un anno ricco di novità e importanti risultati.

Il 2026 è stato un anno significativo per il Parco Zoo Falconara: abbiamo accolto nuovi animali, festeggiato nascite, condiviso tante esperienze con i nostri visitatori e raggiunto importanti traguardi nella conservazione delle specie.

Risultati che nascono dal lavoro quotidiano del nostro staff, dalla collaborazione con altre realtà impegnate nella tutela della biodiversità e dal sostegno di chi continua a scegliere il nostro Parco.

La storia di Sky

Uno dei momenti più importanti dell’anno porta il nome di Sky, l’avvoltoio grifone nato al Parco Zoo Falconara nel 2024.

Dopo essere cresciuto qui con noi, Sky è stato trasferito in Sardegna, dove è stato rilasciato in natura nell’ambito del progetto europeo LIFE Safe for Vultures, dedicato al rafforzamento della popolazione di grifoni presente sull’isola.

Un risultato che ci rende particolarmente orgogliosi e che dimostra come il lavoro di conservazione svolto nei giardini zoologici possa contribuire concretamente alla tutela delle specie nei loro habitat naturali.

E il progetto continua: nel 2026 abbiamo festeggiato la nascita di un secondo pullo di grifone, che seguirà lo stesso percorso di reintroduzione in natura.

Due importanti riconoscimenti

Il nostro impegno nel benessere animale, nella ricerca scientifica, nell’educazione e nella conservazione della biodiversità ha ricevuto un’importante conferma: EAZA, l’Associazione Europea degli Zoo e degli Acquari, ha confermato l’accreditamento del Parco Zoo Falconara al termine di un rigoroso processo di valutazione.

Un riconoscimento che valorizza il lavoro svolto negli anni e ci incoraggia a proseguire nel miglioramento continuo della gestione e delle attività del Parco.

Il 2026 ci ha regalato anche un altro motivo di soddisfazione: il Comune di Falconara Marittima ci ha conferito la Civica Benemerenza “Falchetto d’Oro”, riconoscendo il contributo del Parco alla crescita culturale, educativa e turistica della città.

Nuove nascite e nuovi arrivi

Tra le novità dell’anno c’è anche la nascita di un cucciolo di canguro grigio orientale.

Abbiamo inoltre accolto una coppia di binturong, affascinanti mammiferi originari delle foreste del Sud-Est asiatico, classificati come Vulnerabili dalla Lista Rossa IUCN.

Conosciuti anche come “orso-gatto”, i binturong sono animali prevalentemente arboricoli, caratterizzati da una lunga coda prensile e da un odore che ricorda quello dei popcorn.

Il loro arrivo è stata anche un’occasione per far conoscere ai nostri visitatori una specie poco nota e sensibilizzare sull’importanza della tutela delle foreste tropicali.

Educazione e divulgazione: conoscere per proteggere

L’educazione ambientale continua a essere uno degli aspetti fondamentali del nostro lavoro.

Nella sola primavera del 2026 abbiamo accolto oltre 1.800 studenti, coinvolgendoli in percorsi didattici dedicati alla conoscenza degli animali, degli ecosistemi e delle principali minacce alla biodiversità.

Abbiamo inoltre avviato un progetto rivolto alle scuole primarie di Falconara Marittima, che prevede ogni anno l’ingresso gratuito al Parco per gli alunni delle classi terze.

Il nostro impegno nella divulgazione è proseguito anche attraverso le iniziative dedicate alla campagna EAZA Wetlands for Life, per sensibilizzare sull’importanza delle zone umide, e la partecipazione a manifestazioni come FalComics e Fosforo.

Un anno di esperienze condivise

Anche nel 2026 abbiamo cercato di offrire ai visitatori nuove occasioni per conoscere il mondo animale da prospettive diverse.

Gli appuntamenti con “La biologa racconta”, le domeniche dedicate alla biodiversità e le attività per bambini hanno accompagnato la stagione, affiancandosi a iniziative speciali come la Caccia alle uova di Pasqua e Riempi la zucca.

Particolarmente apprezzate sono state le esperienze serali: “Quando è sera… Retroscena!”, che ha permesso ai partecipanti di conoscere più da vicino il lavoro dei keeper e alcune aree normalmente non accessibili al pubblico, e “Una notte che si sveglia”, dedicata al mondo degli animali notturni.

Grazie per aver condiviso con noi questo 2026

Dietro ogni risultato ci sono persone, competenze, impegno quotidiano e collaborazioni che permettono al Parco di crescere e contribuire alla tutela della biodiversità.

Ma c’è anche il sostegno dei nostri visitatori. Chi sceglie di visitarci sceglie di trascorrere una giornata al Parco Zoo Falconara, sostenendo una realtà che investe nella cura degli animali, nell’educazione e nei progetti di conservazione.

A tutti voi va il nostro ringraziamento per aver condiviso con noi un altro anno di scoperte, novità e importanti traguardi.

E mentre il 2026 si avvicina alla conclusione, stiamo già preparando nuovi appuntamenti per ritrovarci anche durante le festività natalizie.

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